Carcere: i detenuti in Italia

ITALIA. Carcere: detenuti presenti dal 2005 (prima indulto) a ottobre 2013

Sono 64.323 i detenuti reclusi (compresi nel totale dei detenuti anche quelli in semilibertà) nei 205 istituti di pena italiani, a fronte di una capienza regolamentare di 47.668 posti. I dati sono del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) al 31 ottobre 2013. Poco meno di un terzo, ossia 22.770 sono i detenuti non italiani (che rappresentano il 35,1% della popolazione carceraria). Minima è la componente femminile, il 4,3% del totale dei detenuti ovvero 2.821 donne (di cui 1.102 straniere). Al 30 giugno 2013, sono 52 i bambini sotto i 3 anni che vivono in carcere con le madri (51 detenute). Secondo l'Istat (dicembre 2012) nel mondo le persone detenute erano circa 10 milioni, in gran parte già condannate.

Il tasso di detenzione per 100 mila abitanti era pari a 112,6 in Italia, a 127,7 in Europa, a 156 nel mondo. 

Carcere: detenuti presenti per posizione giuridica Ottobre 2013

Caratteristiche e nazionalità. Il 18,6% degli stranieri proviene dal Marocco, il 16,1% dalla Romania, il 12,2% dalla Tunisia e un altro 12,2% dall'Albania. Tra le detenute straniere prevale la nazionalità romena (26,1%), seguita da quella nigeriana (9,8%). Sono 38.845 i detenuti condannati (59,9% della popolazione carceraria), il 18,9% dei reclusi è in attesa di sentenza definitiva (12.302 detenuti), 12.333 sono i detenuti in attesa di primo giudizio, 1.208 sono gli internati. 

Gli ingressi. Nel primo semestre 2012 sono stati 31.786 gli ingressi complessivi nelle carceri italiane (erano 63.020 nell’anno 2012). La maggioranza è costituita da uomini (29.267 contro 2.519 donne) di nazionalità italiana (18.190 contro 13.596 stranieri).


 

GLOSSARIO

Detenuto. Chi si trova in carcere o in stato di custodia cautelare o in stato di esecuzione penale. I detenuti si dividono in imputati, condannati e internati.                                                                                                                                       
- Imputato. Chi è accusato di un reato nell'ambito del processo penale. Gli imputati sono distinti in: giudicabili, appellanti e ricorrenti. Imputato giudicabile: colui per il quale è stato avviato un procedimento penale, ed è in attesa del giudizio di primo grado. Imputato appellante: colui contro il quale è stata emessa una sentenza penale di primo grado ed è in attesa del giudizio di secondo grado. Imputato ricorrente: colui contro il quale è stata emessa una sentenza penale di secondo grado, ed è in attesa del giudizio di Cassazione.                                                                                                                
- Condannato. Chi, a seguito di una condanna definitiva, si trova negli istituti penitenziari per espiare la pena a lui comminata. Si considera condannato anche colui per il quale sia stata disposta una misura alternativa alla detenzione (come affidamento ai servizi o detenzione domiciliare), nonché quelli sottoposti ad una sanzione sostitutiva (semidetenzione, libertà controllata, pena pecuniaria, lavoro sostitutivo).                                                                                                                  
- Internato. Chi è sottoposto all'esecuzione delle misure di sicurezza detentive (colonia agricola, casa di lavoro, casa di cura e custodia, Ospedale psichiatrico giudiziario).

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Data di Aggiornamento: 4/11/2013